Terrore e morte sull'isola di Haiti, il paese più povero dell'emisfero occidentale. La terra ha tremato per ben quattro volte: la prima scossa, la più potente, ha raggiunto magnitudo 7,3 della scala Richter.
Alla prima scossa, avvenuta alle 16.53 ora locale (le 22.53 di ieri in Italia), ne sono poi seguite tre fortissime di assestamento: sette minuti dopo è arriva la seconda di magnitudo 5.9 Richter; la terza di 5.5 è giunta dopo 12 minuti; infine, dopo un'ora esatta, è arrivata la quarta di 5.1. E' stato anche lanciato un allarme tsunami, rientrato dopo poche ore.
Si teme che siano migliaia le vittime rimaste sotto le macerie degli edifici crollati la notte scorsa ad Haiti durante il devastante sisma, che ha raggiunto magnitudo 7. Il premier haitiano Jean Max Bellerive ha detto oggi che il terremoto potrebbe avere causato centinaia di migliaia di morti. Il presidente Renè Preval ha detto invece che le vittime potrebbero essere tra le 70 mila e le 150 mila.
Secondo le testimonianze nella città vi sono cadaveri per le strade e molte persone vanno in giro in cerca dei loro familiari dispersi, secondo quanto ha raccontato Pastor Vasquez, portavoce dell’ambasciata domenicana a Port-au Prince.Lla rete telefonica non funziona, così come gran parte della rete elettrica: è possibile solo qualche comunicazione via telefonia su internet. Secondo la testimonianza di un sopravvissuto raccolta da SkyTg24 sotto le macerie si troverebbero numerose persone; la viabilità è quasi impossibile e non c’è modo di far giungere gli aiuti al grande numero di feriti.
GUARDA LE FOTO DEL SISMA
|